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ICI
Il CAF ha stipulato una convenzione con l'ANCI (Associazione Nazionale Comuni
Italiani) in tema d'ICI. L'obiettivo è quello di ampliare le attività del Caf nel settore ICI "asseverando" i calcoli dei versamenti ICI (bollettini) e delle dichiarazioni ICI.
L'Ici, imposta comunale sugli immobili, è la prima delle imposte con le quali si è
attribuita una maggiore autonomia impositiva agli enti locali.
L'imposta deve essere pagata da tutti coloro che possiedono fabbricati, aree
fabbricabili e terreni agricoli sia come proprietari che come titolari di diritti reali di godimento. Per gli immobili concessi in locazione finanziaria l'imposta deve essere pagata dal locatario
finanziario. Nell'applicazione dell'imposta possono verificarsi diversi casi:
se l'immobile è posseduto da più proprietari, l'imposta va ripartita
proporzionalmente tra loro in base alle quote di proprietà, e versata separatamente;
se l'immobile è gravato da un diritto reale di godimento, l'imposta va pagata da
chi gode di tale diritto, in proporzione alla sua quota;
se l'immobile è in multiproprietà di proprietà, l'imposta va versata
dall'amministratore di condominio o dalla comunione. Per i fabbricati la base imponibile è costituita dalla rendita catastale al 1° gennaio dell'anno in corso, aumentata del coefficiente di
rivalutazione (attualmente, il 5%) e moltiplicata per un coefficiente diverso a seconda della categoria catastale.
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